Chi sono


Ciao a tutti, sono Mattia Inverni.

Il mio primo spettacolo risale al 18 dicembre del 1980, quando a Finale Ligure, un grazioso paese della riviera di ponente, emetto il mio primo vagito! Trascorro la mia infanzia ad Albenga, dove vivo ancora oggi (quando non sono in giro con il tour), accanto alla mia famiglia e ai miei amici.

Ho 10 anni e frequento ancora le elementari quando mi rendo conto che ho un grande amore: la musica. E mi accorgo anche che, cantando nei cori dei boys scout, la mia voce è diversa da quella dei miei compagni; è uno strumento che mi permette di esibirmi anche davanti ad un pubblico vero ed adulto.

E così, quando ho 11 anni, debutto come cantante durante una serata interpretando "La solitudine" di Laura Pausini.
Quella sera vede una importante svolta della mia vita; infatti, quando non ho ancora compiuto 12 anni, inizio a studiare canto presso l'Accademia della Musica di Savona.

In quegli anni partecipo ad alcuni concorsi di piccolo calibro in cui mi posiziono sempre ai primi posti. Sono belle soddisfazioni che mi danno la giusta motivazione e la voglia di iscrivermi alle selezioni per Sanremo: la prima volta che ci provo ho 14 anni, e vi garantisco che non è facile; ma con gli anni riesco a distinguermi molto bene, sino ad arrivare nel '97 a classificarmi tra i cinquanta cantanti migliori in tutta Italia.
Continuo intanto a cantare, collezionando belle e importanti esperienze che mi permettono di misurarmi con gli altri, ma anche con me stesso.

Coltivo i miei studi Musicali all'Accademia della musica di Savona e all'Accademia di Stresa con Dario Lagostina.

Arriva così il 1998. Durante quell'estate alterno il mio impegno diurno di bagnino, con le serate nei vari locali della Riviera Ligure in cui mi esibisco col mio gruppo. Ma il lavoro in spiaggia è quello che veramente mi riserva una grande occasione: lì conosco Paolo Limiti, al quale chiedo di poter fare un provino. Da quel giorno passano solo pochi mesi quando la redazione RAI del programma "Ci vediamo in TV" mi chiama per offrirmi l'opportunità di farmi sentire. Resterò nel cast di Limiti per 3 anni, durante i quali continuerò i miei studi di canto, chitarra e basso ed inizierò a scrivere le mie prime canzoni da proporre alle case discografiche.

Il 1999 segna un'altra importante tappa della mia carriera: sono scelto per partecipare al Festival di Napoli; la serata finale è trasmessa in prima serata su Rete4 e io mi presento con una fantastica canzone, "Due come noi", scritta dal mio grande amico Roberto Pavarino. Con questo brano mi classifico secondo ed ho anche un buon successo commerciale: vendo 40.000 copie del singolo.

Per me il 2002 è un anno fondamentale, che porta con sé tante novità, tante sfide, tanto impegno, tante soddisfazioni. Inizia tra le onde del mare, questo elemento che, come avete visto, segna in modo quasi scaramantico la mia vita. Mi imbarco infatti per 3 mesi a bordo di una nave da crociera in cui imparo il mestiere del "musical" interpretando 5 show per crociera; sono spettacoli che contengono brani famosi sulle cui note si propongono storie inedite. E' una palestra utile e, forse, indispensabile per riuscire a superare un esame importante che mi sta aspettando a terra.

Infatti, dopo questo primo periodo di lavoro, sbarco per 2 mesi in attesa di iniziare un altro imbarco di 5 mesi con destinazione Caraibi.
Ma proprio durante questo periodo di riposo, e precisamente nell'ottobre 2002, faccio il provino per il cast dell'opera musicale "Notre Dame de Paris"... e lì conosco Gringoire!

Con stupore, ma anche con una strana alchimia di emozioni che non riesco a descrivervi, mi rendo conto che sono stato scelto: sono a Notre Dame de Paris.

Dal 27 Novembre 2002 ho la gioia di potermi accomodare su quel nudo sedile di legno, confuso tra la fioca luce azzurrognola che si impasta con i toni del mio abito di scena, per dare inizio alla magia: "E' una storia che ha per luogo..."